L’era dei cinesi a Milano comincia con il testa a testa per la zona Europa della classifica. Con le due sconfitte consecutive, Pioli si è visto sorpassare da Montella. Due punti distanziano le due squadre, quinta e sesta in classifica. Frankie Dettori with Jonathan Powell FRANKIE: The Autobiography of Frankie Dettori (2004)They are brilliant at taking something old and discarded and giving it new life. Times, Sunday Times (2010)These are followed by brilliant sections on identities and war. The Times Literary Supplement (2010)When you get these brilliant minds working together the result is going to be good.

Sono una grande sognatrice. Sono cresciuta con la convinzione che tutto è possibile. La nostra generazione ha la possibilità di pensare in grande e di ottenere il successo. E un canto tradizionale irlandese probabilmente di origini seicentesche in cui si esorta le fanciulle a custodire la propria verginità come un fiore prezioso. Chi canta è una ragazza alla quale un marinaio di passaggio ha rubato il cespuglio di timo piantato nel giardino in cambio di unarosa. Mentre il timo simboleggia la verginità e la purezza femminile, la rosa è il simbolo della passione amorosa, la carnalità di un tra uomo e donna.

Times, Sunday Times (2013)These basic beliefs often run counter to what science and philosophy tell us. Times, Sunday Times (2007)The notion also runs counter to the business model of many construction companies. Times, Sunday Times (2016)Instead she grabbed packets of cheese from the deli counter and threw them at the robbers.

Ricevo un invito perpartecipare ad un evento sullo scambio biodiverso, che tradotto vuol dire sul di semi di qualsivoglia prodotto vegetale, al fine di tutelare le coltivazioni a rischio di estinzione e reintrodurle nel nostro sistema agricolo. Il tutto per condito da un cocktail, degustazione, musica, una newsletter accattivante e interazione social. Decido di incontrarmi con gli organizzatori e con grande stupore sono quattro giovani ragazzi con l vivo addosso.

Ricordo un da volpone dello spettacolo che ne sapeva, eccome. Ma ricordo anche quell di scherzo tirato troppo in lungo, e poi uno di quei finali da lancio di ortaggi marci. Insomma, qualche buono (anche buonissimo) spunto e altrettanti meh. Verso l’infinito e oltre, si diceva negli Anni Novanta ai tempi in cui si scoprì che i giocattoli prendevano vita e si facevano protagonisti di avventure colme di risate, ma anche di riflessioni esistenziali e altamente filosofiche. John Lasseter, il misterioso e inimitabile mago dei cartoon digitali Pixar, è stato l’artefice di tutto e non si è mai tirato indietro quando si trattava di dare la parola a pesci sperduti o insetti con il pallino delle invezioni o di fornire un’anima bambinesca alle curiose lampade che diventano eroine e icone di uno Studios, scrivendo così l’estrema e divertente Storia del Cinema. I prodigi della tecnica che hanno vituperato casa Disney, troppo “raccomandata” nelle sue organizzazioni verticali per rendersi conto che l’animazione classica aveva ormai un cappio intorno al collo e andava incontro a storie sempre uguali, in odore di stroncatura da parte dei critici e dell’indifferenza del pubblico.