Cameron Crowe fa preziosa la sua lunga esperienza di giornalista e critico di musica rock, girando un ottimo film in piena salsa anni 70 con dei bei inserti di musica.Famous incentrato sull della musica rock nel music business, facendoci vedere che l musicale pu comprare tutto, anche la ribellione e l di queste band, le quali Crowe abile a riprendere anche la perdita dell delle rockstars, non pi personaggi che poi saranno segnate dal declino.Famous incentrato sull della musica rock nel music business, facendoci vedere che l musicale pu comprare tutto, anche la ribellione e l di queste band, le quali Crowe abile a riprendere anche la perdita dell delle rockstars, non pi personaggi che poi saranno segnate dal declino.amano realmente la loro musica e i loro fan, ma personaggi che prediligono la via della rockstar per cercarne le donne, la droga e la fama.Tutto ci visto sotto la figura del giovanissimo e acuto (quasi) giornalista William, che per ancora troppo giovane per capire i meccanismi e imprevisti di un tour con una vera e propria sregolatissima rock band, gli Stillwater; uscir infatti molto pi maturo da quest rendendosi conto che lo stile da rockstar non sia tutto rose e fiori.Williamo conoscer lo sballo, il sesso, ma anche l che prova nei confronti della dolce e sensibile Penny (una bravissima Kate Hudson), groupie innamorata del chitarrista della band, Russel, che per per lui solo un passatempo, e che in seguito ceder ad un band.Il film imperverser nei frizzanti anni 70, fra feste piene di acido e concerti al cardiopalma, con l di riportarci in un piena di eccessi, ma decisamente libera e godereccia; sorretta anche da una splendida sceneggiatura (vincitrice dell Famous il perfetto film per gli amanti del rock, nel quale sapranno trovare i fasti perduti di una musica eterna che ancora oggi affascina milioni di persone.Come anche “Motel Woodstock” di Ang Lee questo film si guarda bene dal parlare davvero degli eccessi, veri o presunti, di quell’epoca, che chi scrive non può conoscere essendo nato proprio nel 1973, anno in cui William dovrebbe diplomarsi. Tutto, o perlomeno molte cose, appaiono troppo facili, scontate. Davvero c’è tutto questo interesse per ciò che può (E deve, dato che diventa un vero e proprio lavoro) scrivere un ragazzino?Davvero il gruppo, dopo una riluttanza (Molto)iniziale, gli concede tutto questo spazio? E non parliamo dei sentimenti che il personaggio della Hudson prova per lui.

Nella mia nuova cura anti emicrania sono al diciottesimo giorno di totale assenza di crisi dolorose (una gran bella cosa). Da tre giorni ho raddoppiato la dose di uno dei farmaci (il Topamax, anti epilettico usato anche contro la cefalea) e da due giorni sono particolarmente lento, sbaglio alcune parole, mi perdo in alcune semplici decisioni, imbocco ragionamenti ingannevoli, ho botte di sonno, esito davanti a piccoli movimenti, non riesco a concentrarmi, insomma mi sento particolarmente rincoglionito. Tanto che ho quasi la sensazione di provare una specie di flash foward (in linguaggio cinematografico: anticipazione) di quello che sarà (se mai ci arriverò) il mio offuscamento senile.