Quando invece si vedono i due (con aiutante) trasformati in pseudo ghostbusters antelitteram o ci si trova di fronte a un’ambientazione che ricorda da vicino (troppo da vicino) Il mistero di Sleepy Hollow si sente qualcosa che stona in un regista geniale che è sempre stato capace di andare controcorrente. C’è troppo di già visto in questo ottovolante di gag e situazioni al limite con tanto di caratterizzazioni ad hoc e di personaggi tratti dalle fiabe raccolte dai due. un “già visto” piacevole da rivedere ma che non per questo diventa nuovo.

Sempre in Borgo Stretto fate tappa al negozio BB Maison. Una piccola boutique di abbigliamento e accessori di vari marchi, quali Stuart Weitzman, Castaner, ForteForte, L Chose, Repetto, Pedro Garcia, Vicini, Roberto de Carlo, Porselli, Radà, e molti altri. Il negozio, aperto da 4 anni, si mette in mostra con angoli particolari, arredati e costruiti in modo ricercato.

E un Paese che ha subito molti squilibri a causa della guerra e dei bombardamenti ma la sua essenza nel legame con le persone, una grande sinergia che agisce in maniera pura e forte allo stesso tempo. Nel quartiere si cresce grazie agli adulti, che insegnano a rispettare i genitori, la famiglia e la propria terra. Se non impari, ci pensano i fratelli maggiori, quelli a farti capire le cose.

Gunston, Bill Plane Speaking a personal view of aviation history (1991)It is not the time to make enemies of old friends. Times, Sunday Times (2016)Since when did it become wrong to kill your enemies while at war? The Sun (2012)He has gone farther than most to make your opponents his personal enemies. Christopher Hibbert DISRAELI: A Personal History (2004)His engine stopped and he made a forced landing behind enemy lines.

Classe consacrato come allenatore dallo storico scudetto di Sassari nel 2015 (pi due Coppe Italia e una supercoppa, nell Sacchetti era gi stato un grande giocatore, anche azzurro. Membro di nazionali vincenti, quella dell europeo di Nantes 1983 e dell olimpico di Mosca il suo allenatore Sandro Gamba lo ha ricordato anche pochi giorni fa come fedele e capace esecutore dei compiti tattici assegnati, quando “Meo” stato inserito nella Hall of Fame italiana (la casa della gloria dei migliori personaggi del basket). Proprio al suo vecchio coach era stata affidata la motivazione della nomina, e lui ne aveva tratteggiato l di uomo chiave, soprattutto in difesa, citandone il capolavoro: quando annull nella semifinale di Mosca contro l il grande Sergei Belov..