Una prima domanda da porsi è: come mai si è scelta quella particolare scuola? Si voleva accontentare i genitori? Non ci si voleva separare dalla fidanzata del liceo? Si è seguita la moda del momento? Queste, ed altre simili risposte non sono abbastanza per darci la forza di fare tanti sacrifici e di essere in futuro un bravo professionista nel settore scelto o, comunque, una persona realizzata. Sento casi di persone che, anche se finalmente arrivati ad una buona posizione lavorativa, economicamente agiati, abbandonano tutto per seguire quella passione che si portavano dietro da bambini, e che per anni avevano dovuto celare per anteporre i desideri di altre persone ai propri o perché, per vari motivi, ritenevano fosse la cosa migliore da fare.A titolo esemplificativo, riporto i casi di tre donne che, non felici della loro condizione, hanno trovato il coraggio di dare una svolta alla loro vita per soddisfare quel bisogno di autorealizzazione presente in ognuno di noi.La signorina A, residente in una grande città italiana, dopo essersi affermata nel settore della moda, con uno stipendio di circa sei milioni di lire al mese, ha abbandonato tutto per trasferirsi in Sardegna, al mare, la sua passione. Per mantenersi confeziona con piacere manufatti per i turisti, guadagna molto meno rispetto a prima, ma è molto più felice.La signorina B, che terminati gli studi di giurisprudenza, ha deciso di dedicarsi al sociale, settore per nulla attinente alla sua formazione, dove si sente davvero realizzata.La signora C, per accondiscendere alle richieste del marito, ha lasciato gli studi universitari per dedicarsi alle faccende domestiche.

Ho detto che sarei partita da sola per un o in medio oriente, da Gerusalemme alla Giordania, mi hanno chiesto se ero pazza a voler andare da sola in un paese musulmano, e in pi zona di conflitti continui cos Eleonora, atrice solitaria di 24 anni che abbiamo intervistato al suo rientro da questo o, descrive la reazione pi comune quando, prima di partire, comunicava la sua destinazione. Realt dice sempre Eleonora, in Medio Oriente uno dei pi belli che ho fatto: le citt sono sicure, nessuno mi ha dato fastidio e i luoghi che ho visitato sono meravigliosi. Lo consiglio a tutte! Dove andare? Seguendo le orme di Eleonora, Gerusalemme, Petra, Mar Morto e Gerico..

“Almost every single player has got game time barring one or two and by the end nearly every player would have played 90 minutes or more,” says Pinto.Pinto says the benchmark to clear would be that of the 2010 batch of the Arrows. That side finished with seven wins, but more crucially saw the emergence of current national team striker Jeje Lalpekhlua, who finished as the leading Indian goalscorer that season. Arrows teams in the past have given Indian football names like Raju Gaikwad, Alwyn George, Milan Singh, Pritam Kotal, Narayan Das and Holicharan Narzary.”It is only possible to comment about the actual purpose of the I League in a few years’ time when you see how many players are in the national team,” he says.15 of the 21 players capped this season by Arrows featured in the U17 World Cup last year.