1. Geophilomorpha Scolopendromorpha. Carinthia II. Il film che prende ispirazione dalla Bibbia, dal libro per l’infanzia “Alice nel Paese delle Meraviglie”, dai film d’azione di Hong Kong e dalla mitologia (solo per citare alcune fonti) racconta di un mondo che sembra reale ed è invece solo un paravento per nascondere la realtà vera: le macchine hanno preso il sopravvento sulla razza umana e li usano come batterie energetiche. L’unico che sembra in grado di poterle fermare (fra profezie e realtà virtuali varie ed eventuali) è un giovane hacker di nome Neo che sfiderà Matrix (il programma che ha creato tutto questo).Il film fa centro al box office e solo nelle prime due settimane di programmazione conquista ben 73 milioni di dollari dividendo il pubblico. Cinque anni di lavoro per questo film, uno sviluppo della trama che è passato dai layout stile comic book alla scelta degli attori (Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Hugo Weaving e Carrie Ann Moss, ai quali Matrix ha giovato e non poco alla loro carriera di attori).Effetti superspeciali, un vorticare frenetico di immagini dove predomina il nero e il verde (come lo schermo di un computer), un filosofeggiare che mischia Schopenauer alla mitologia cristiana e greca, personaggi impegnati a salvare il mondo o a distruggerlo.

Dunque soldato, scrittore, politico, e comandante in capo. Negli anni che precedevano la seconda guerra mondiale sir Winston sembrava ormai in declino irreversibile. Nel 1934, nella sua tenuta di Chartwell, riceveva solo brutte notizie, come racconta nelle sue memorie.

Non solo, ma in tutti gli scenari bellici (se si escludono quelli recenti in cui le armi nucleari o chimiche hanno colpito tutti) le persone di sesso maschile hanno pagato con la morte o le mutilazioni la loro “superiorità”.Il concetto di “società maschilista” è un concetto radicalmente equivoco perché collega l’idea (indiscutibile) di una “miseria femminile” ad un’idea del tutto fantasiosa di una vantaggiosa “prevaricazione maschile”. Il piano umano del rapporto fra i sessi non include “giochi a somma zero” come il piano dei rapporti economici, ma è un piano in cui o tutti vincono o tutti perdono. Mentre in un’azienda, più alti sono i profitti e più bassi sono i salari (e più alti sono i salari, più bassi sono i profitti), in una relazione di coppia non vale la stessa logica: nel caso di una violenza sessuale non è vero che la donna perde un piacere e che l’uomo ottiene un piacere maggiore, ma è vero che entrambi vengono privati della loro compiuta espressione sessuale e vengono avviliti nella loro dignità.