I believe that free access to reliable and neutral sources of news must be available to everyone. I don rule out the possibility of applying a paywall on some content, as long as everyone is provided with access to know the basic facts of what going on in the world. Access to reliable information is vital in functioning democracies in order to allow people to take informed decisions about their lives..

Stato il primo a riconoscere la nostra individualità e a pagarci di conseguenza. Le ragazze si consumavano i nervi nell’attesa di sapere se Versace le avesse confermate o no. anche stato il primo a introdurre il concetto di esclusiva: si volava a Milano o Parigi, e si sfilava soltanto per lui..

So there is an acronym in English DOGSO (Denial of obvious goal scoring opportunity). It is a rule in football/soccer concerning fouls if the last defender or the goalkeeper fouls an opponent to prevent a goal scoring opportunity, he must be sent off. So a goalkeeper taking down a forward who would otherwise face an empty net.

Times, Sunday Times (2016)They did all this at a time when public funding was very limited; and almost to a man they trained and competed while in full time jobs. Times, Sunday Times (2017)But the number of mephedrone cases has almost tripled in the past year. Times, Sunday Times (2012)What you ask for will almost certainly not be what you get.

Un libro che racconta due storie straordinarie: l’odissea della Hustvedt dentro di sé, e verso il punto in cui cervello e mente, neurologia e psichiatria si incontrano nel regno della neuropsicanalisi.Ora, per poter esprimere una valutazione di carattere complessivo sul fenomeno dell’invidia, bisogna innanzitutto capire come esso si generi: solo allora potremo farcene un’idea adeguata e, di conseguenza, assumere una posizione di principio nei confronti di essa.La prima cosa da tener presente è che l’invidia, come tutti i sentimenti umani, esprime una relazione o, quanto meno, un tentativo di relazione, magari abortito, magari represso, magari frustrato; in altre parole, non è qualcosa che riguarda un solo soggetto, ma due: colui che invidia e colui che è invidiato.Questo è un fatto notevole, che sovente passa un po’ inosservato. L’invidioso non fa tutto da solo; o, se anche fa tutto da solo, vive nondimeno un sentimento che si origina nella relazione con un altro essere umano: “relazione” nel senso più ampio del termine, perché i due possono anche non conoscersi affatto, possono anche esse due perfetti estranei, i quali, però, a un certo punto, si trovano a passare, per così dire, per la stessa strada.Si può provare invidia per uno sconosciuto che ci passa accanto e che sfoggia un abito più bello, un fisico più attraente, un qualsiasi attributo di desiderabilità che fa scattare in noi, appunto, la reazione dell’invidia; addirittura, si può essere invidiosi di qualcuno che non si è mai visto, ma di cui si è sentito parlare in termini un po’ troppo elogiativi troppo, beninteso, per i nostri gusti, cioè nel senso che quelle lodi ci sembrano eccessive e immeritate e ci par quasi che tolgano a noi quanto ci sarebbe, invece, dovuto. l’invidioso NON si sente nei panni di un aggressore, ma di un aggredito; non percepisce se stesso come colui che attacca, e sia pure col pensiero, ma come colui che si difende, anzi, che è costretto a difendersi, giustamente e legittimamente; per essere precisi, che si difende da una vera e propria provocazione.